Il fondotinta

Il fondotinta è il cosmetico più importante nel trucco, in quanto esso crea la base. Come la tela del pittore, deve essere omogenea per poter creare giochi di colori. Va  usato tono su tono della pelle, oppure un tono più chiaro, ma mai più scuro, per evitare di evidenziare evenmtuali macchie presenti o discromie.

Come scegliere il fondotinta

La scelta del fondotinta non è solo una questione di preferenza: c’è chi lo desidera fluido, chi compatto; chi preferisce la cremosità e chi quello asciutto e polveroso. Ma il più delle volte il tipo di pelle fa la sua scelta: le pelli grasse o quelle che si lucidano facilmente, hanno bisogno di un fondotinta leggero e opacizzante; al contrario una pelle secca, deve evitare il fondotinta che asciuga in fretta e che segna le linee d’espressione.

Una volta individuato il tipo di pelle e la texture, bisogna scegliere il colore adatto. Esso deve avere un aspetto armonioso con la propria carnagione. Se si sbaglia il colore, tutto il trucco viene penalizzato. Per trovare il colore giusto se si è nel periodo in cui non c’è troppo sole, esso si prova sotto il polso, perchè il colore della pelle in quel punto, è quello più vicino al colore della pelle del viso. Invece nel periodo più soleggiato, dalla primavera in poi, si può provare al centro della guancia. Questo in quanto la pelle del viso è sempre esposta alla luce del sole, pur non andando al mare.

Un altro fattore da scegliere è la coprenza: questo dipende dal gusto di ognuna, ma anche dalle esigenze della pelle. C’è chi preferisce il risultato naturale, e chi preferisce la pelle di porcellana. Oggi giorno tutti i fondotinta garantiscono un effetto naturale, ma cambia solo la copertura.

Il segreto per scegliere il giusto fondotinta è rispettare il proprio sottotono. In linea generale si passa dal beige al rosato con tantissime gradazioni. I tipi di carnagione sono: chiara, olivastra e ambrata. Ad esempio chi ha la pelle rosata, ha i capelli e la carnagione chiara; le more invece hanno un incarnato beige e olivastro.

Un test per capire qual’è il proprio sottotono, è quello di osservare le vene del polso interno: se tendono al blu, la base è rosa; invece se tendono sul verde, la base è beige. Ad esempio una carnagione chiara con fragillità capillare e rossori, può usare una base beige, tendente al giallo per annullare il rossore. Invece per una carnagione olivastra andrà usato un fondotinta rosato per ravvivare l’incarnato.

Quindi per evitare errori nella scelta del fondotinta, bisogna ricordarsi sempre di usare il rosato per le pelli olivastre ed il beige per le pelli bianche.

Perchè usare il fondotinta?

Spesso si sente che l’uso del fondotinta non fa respirare la pelle e che fa uscire i brufoletti. Non è assolutamente vero se il prodotto è di buona qualità. La sua funzione è quella di rendere l’incarnato uniforme e di proteggere la pelle da agenti inquinanti, freddo, dall’inquinamento, soprattutto nelle grandi città. Inoltre previene le allergie, le irritazioni ed offre maggiore comfort per la pelle, in quanto evita la disidratazione della pelle. La sola crema non basta per tutto il giorno; infatti il fondotinta fa da cappotto per la pelle. Quindi possiamo osare e dire che un buon fondotinta, ha un valore quasi “curativo”.

Tipi di fondotinta

Fondotinta liquido: Ha una texture leggera ed è adatto per tutti i tipi di pelle. Esso si suddivide in fluido idratante e fluido mat. Il primo è pefetto per le pelli secche perchè dona maggiore confort. Il secondo tipo è formato da una parte oleosa e una compatta e per questo deve essere sempre agitato prima di usarlo. E’ consigliatissimo per la pelle grassa.

Fondotinta compatto: è consigliato per chi ha delle discromie come le macchie o cicatrici. Esso può essere in crema, ed è molto coprente, ottimo per la pelle secca; ed in polvere, indicato per le pelli grasse.

Fondotinta in crema: è indicato per chi ha la pelle spessa. Questo fondotinta ha un’elevata coprenza ed è più consistente del fluido.

Il passaggio della cipria dopo il fondotinta, regala un aspetto vellutato, sia nel caso di pelle grassa, perchè assorbe la produzione di sebo e sudore; sia nel caso di pelle secca, per togliere l’effetto cremoso e satinare la pelle. Il tutto è molto soggettivo, ma in un trucco professionale, è un passaggio indispensabile.

Il fondotinta non si stende come una crema che ha bisogno di essere massaggiata per farlo penetrare nei pori, ma bisogna mettere poco alla volta, indiferentemente se si applica con le dita, il pennello o la spugnetta. Se si usano le dita, bisogna scaldarlo leggermente tra esse; se si usa il pennello, il fondotinta va applicato con tocchi leggeri, tirando leggermente verso l’esterno. Si può premere leggermente con il pennello là dove c’è ne più bisogno di copertura. Usando invece la spugnetta, il prodotto va tamponato.

Un’altro fattore importante quando si stende il fondotinta è quello di sfumarlo ai lati del viso e al collo, per evitare l’effetto mascherone.

 

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